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Pubblicità gratis? Si nel 2018 su magazine

Sarà quasi gratis per le aziende che investiranno sui magazine. Possibile? Ve lo spiego. 

Il Governo si è ricordato anche dell’importanza delle attività commerciali ed ha voluto incentivare la crescita delle aziende con una opportunità unica per il periodo 2017/2018.
Si tratta di un Bonus Pubblicità per imprese e lavoratori autonomi che investono in campagne pubblicitarie su periodici come la nostra rivista Elaborare che avranno così non solo un grande ritorno di visibilità, ma potranno godere anche di un vantaggio economico rilevante: il credito d’imposta per spese di pubblicità sostenute. 
Il Credito d’imposta è un credito nei confronti dell’erario dello Stato che può essere destinato a compensare i debiti, a diminuire le imposte dovute oppure, quando ammesso, se ne può richiedere il rimborso, ad es. in sede di dichiarazione dei redditi. Ma andiamo a scoprire come, su un articolo che ho scritto su NewsAuto QUI

magazine rivista Elaborare

Test Pneumatici invernali su bagnato e neve

Ero in prima linea nel test dei pneumatici invernali realizzato in 2 fasi su bagnato, neve ed asciutto che ha visto 5 pneumatici Winter Premium provati su neve, bagnato e asfalto asciutto: Continental Bridgestone Goodyear Hankook Michelin. E’ stato un test molto impegnativo i cui risultati sono in continua pubblicazione su newsauto.it
Per il test della 225/40R18, montata su cerchi in lega AEZ nella misura 8Jx18” ET45 è stata utilizzata una Peugeot 308 GT: Bridgestone Blizzak LM001, Continental WinterContact TS850P, Goodyear Ultra Grip Performance Gen-1, Hankook Winter i’cept Evo2 W320 e Michelin Pilot Alpin PA4 (l’unico marcato W), in pratica tutte le marche “premium”, con la sola eccezione di Pirelli, assente sin dalle fasi preliminari senza fornire giustificazioni.
Risultati del Test Pneumatici Invernali, su newsauto.it

IL VIDEO 

 

Facebook modifica algoritmo e blocca la crescita delle pagine fan?

Facebook cambia spesso l’algoritmo del proprio News Feed. Me ne sono accorto sulla mia pelle.  
Sulla modifica risalente allo scorso anno, precisamente tra giugno e luglio 2016, quando con un aggiornamento dell’algoritmo, c’è stato sulle diverse pagine che seguo come amministratore un segnale importate: praticamente cessata la crescita “naturale” di fan. 
Si dice che Facebook abbiamo scelto di dare priorità ai post di amici e familiari con un calo improvviso della visibilità dei propri post sulle pagine Fan.
Facebook correndo ai ripari aveva diffuso la notizia che con una nuova modifica dell’algoritmo avrebbe iniziato a premiare i post più “informativi”, più interessanti, quelli che stimolano le discussioni, ecc. Priorità insomma ai post “personalmente informativi”. 
Facebook ha iniziato a fare sondaggi sui post ogni giorno a decine di migliaia di persone in tutto il mondo. “Chiediamo alle persone di dare un punteggio alla loro esperienza sul feed – recita il blog post -. Per i post che ricevono i voti più alti, chiediamo poi perché quei post sono piaciuti così tanto. E una delle risposte più frequenti è che quel post li ha fatti sentire informati su quello che succede nel mondo intorno a loro”.
COME FUNZIONA L’ALGORITMO di FACEBOOK? Ai post viene assegnato dagli utenti un punteggio da 1 (post non informativo) a 5 (molto informativo): i post con punteggio sono valorizzati all’interno del proprio modello predittivo, in modo da trovarne altri con un analogo livello di informazione. Il modello viene poi personalizzato per ogni utente, in base alla sua relazione con gli autori dei post, a quanto spesso interagisce con i post e a su che tipo di post tendenzialmente clicca. Tutte queste varianti vengono poi combinate con gli attuali algoritmi di machine learning che consentono a Facebook, tramite l’osservazione dei post che attirano di più l’attenzione di un utente, di identificare temi per esso rilevanti.
Secondo questo modello, escono quindi di più ed hanno maggiore visibilità i post “personalmente informativi”, ovvero quelli che avranno più visibilità nelle bacheche di Facebook.
Queste erano le intenzioni e la situazione nel 2016, quando Facebook mettendo le mani avanti, aveva dichiarato che: “la maggior parte delle pagine non vedrà cambiamenti significativi nella loro distribuzione nel news feed. Alcune pagine potranno vedere un piccolo incremento nel referral traffic, e altre potranno riscontrare lievi decrementi”.
2017 – Cosa è cambiato? Ufficialmente Facebook a gennaio 2017 aveva comunicato di aver apportato nuove modifiche all’algoritmo per “identificare e premiare i contenuti autentici” e combattere le “fake news”. In base alle nuove dichiarazioni “viene dato maggior risalto agli eventi e ai post che ottengono un successo immediato per poi valorizzarli”.
Con le nuove modifiche l’algoritmo analizza in tempo reale il numero di like, i commenti e le condivisioni dei post per mostrare in cima al newsfeed degli utenti quelli di maggior successo, aumentando così la visibilità prevalentemente di questi.
In base alla mia esperienza personale ed a seguito di un confronto con altri amministratori/gestori di altre pagine posso confermare che dalle prime modifiche avvenute a metà 2016 la crescita “naturale” dei Fan delle pagine è ora molto rallentata, faticosa ed in alcuni casi azzerata. La soluzione è quella di spingere al ricorso delle “sponsorizzate”?
In attesa di nuove modifiche dell’algoritmo ci auspichiamo che vengano riutilizzati i parametri e funzionamento dell’algoritmo nelle modalità di come operava prima di luglio 2016! 

Pagina Fan della rivista ELABORARE4x4 – La crescita naturale (senza sponsorizzazione) nel periodo 2015/2016 era attestata con una crescita media di +250 nuovi fan contro i -50 disiscritti al giorno. Esattamente da luglio 2016, il numero dei Fan che si disiscrive è in linea con quello dei nuovi fan. Per cui chi ha recuperato FAN se li tenga ben stretti!    

Guarda anche la Pagina Fan della rivista ELABORARE

 

FACEBOOK modifiche grafica pagine –  Agosto 2017 (avviso uscito il 6 settembre 2017)
Cambia il riquadro che passa da quadrato a quadrato con cornice circolare. E’ un avviso del 6 settembre. La grafica al momento dell’avviso non è ancora cambiata. 
Un aspetto più coinvolgente per il profilo della tua Pagina – A partire da agosto, la forma della tua immagine del profilo cambierà da quadrata a circolare nella sezione Notizie e sul diario della tua Pagina. La versione più grande dell’immagine del profilo nell’area della copertina della tua Pagina resterà quadrata

Incentivi per acquisto veicoli commerciali da lavoro

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto sugli investimenti delle imprese di autotrasporto. Per le Aziende è l’occasione di cogliere l’opportunità di rinnovo del circolante con veicoli dotati delle più nuove tecnologie. Interessati dal provvedimento anche tutti i veicoli rimorchiati.
In totale stazionati 35,9 milioni di euro entro il 15 aprile 2018 e così ripartiti:
– 10,5 milioni di euro vengono destinati all’acquisizione di autoveicoli nuovi con massa totale a terra (mtt) uguale o superiore a 3,5t a trazione alternativa con alimentazione a CNG, LNG, ibrida o elettrica. Fino a 7t di mtt il contributo per ogni autoveicolo è individuato in € 4.000 per alimentazioni a CNG e a trazione ibrida, in 10.000 per autoveicoli ad alimentazione elettrica. Per autoveicoli con mtt superiore alle 7t il contributo è determinato in € 8.000 per ciascuna unità alimentata con CNG ed euro 20.000 per quelle alimentate a LNG o a trazione ibrida.
– 10 milioni di euro sono destinati per radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di mtt uguale o superiore a 11,5t e contestuale acquisizione di autoveicoli nuovi, conformi alla normativa Euro VI. Il contributo individuale è determinato in € 5.000 per veicoli fino a 16t di mtt ed € 10.000 per autoveicoli con mtt pari o superiore a 16t.
– 14,4 milioni di euro sono destinati all’acquisizione di rimorchi e semirimorchi nuoviper il trasporto combinato (secondo norme UIC e IMO) dotati di dispositivi per maggior sicurezza ed efficienza energetica, o equipaggiamenti avanzati destinati al trasporto in regime di ATP, ai sensi di quanto disposto in merito dal Regolamento (CE) n.651/2014, per autoveicoli con mtt superiore a 7t.
– 1.050.177 euro vanno infine all’acquisizione di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse.

Ulteriori dettagli VEDI NEWSAUTO.it

I giovani e la patente…

I giovani, la patente auto e la passione per le auto ed i motori. Una bella discussione animata sul Forum di Elaborare lanciata da Pierluigi Mancini,  provocatore con “Sempre più giovani non prendono la patente di guida, lo dicono le statistiche. Loro affermano che non gli serve, che hanno i mezzi pubblici, che non hanno tempo, che sono “smart” ed “ecologici”… A me sembrano solo messi molto male. I genitori si sentono felici, così i loro pargoli non rischiano incidenti e LORO risparmiano soldi. La patente di guida, l’auto e prima ancora il motorino sono degli strumenti di libertà. Ma a questi, ormai, basta un tablet e hanno tutto a casa: amici, figa, divertimenti… tutto virtuale! Ma se uno non ha mai provato la realtà vera, può preferirla alla realtà virtuale? Mi chiedo… Il futuro è quindi di una matrix generation, di gente che vivrà in un mondo farlocco e magari con un chip sottopelle che dirà quanti soldi hanno da spendere o dove siamo? Spero veramente di crepare prima di tutto questo. Fanculo la tecnologia, fanculo l’ecologia e fanculo a tutti quelli che rinunciano alla libertà in nome di una sola cosa: LA PIGRIZIA!

Tra gli interventi più interessanti come quella di PIGRONel 1980 era semplicissimo, si andava al negozio e si acquistava il Ciao o il Si. Erano ciclomotori senza targa perche’ erano simili alla bicicletta con un piccolo motore. E la liberta’ di andare al mare senza casco era una cosa meravigliosa. Oggi invece per un ciclomotore equivalente fra’ revisione, assicurazione e bollo, si spende il triplo. Se il problema fosse la sicurezza. allora anche i ciclisti dovrebbero essere obbligati a portare il casco e ad avere l’assicurazione“.

Oppure quella di Giovanni Kimi Racioppi, 20 anni “Grazie al caxxo mantienila tu un auto…. io ho preso la patente a 20 anni, ma è come se non l’avessi presa.
Guido anche, ma oggi per andare a lavoro mi toccherà fare 2 km a piedi sotto 39 gradi di afa. I miei l’auto non me la lasciano manco se crepo ne mia madre ne mio padre…. eppure hanno visto come guido…. Un lavoro come si deve non lo trovi manco a pregare tutta la santa sede e il parlamento italiano.
Quindi devo accontentarmi di quella misera giornata di lavoro che fortunatamente esce ogni tanto. Un neopatentato paga 1000€ all’anno se non di più per una 500 del 67.
Bollo manutenzione e tanto altro, dove cazzo li prendiamo ‘sti soldi noi giovani se lo stato in cui ci troviamo? E’ già tanto non cercare i soldi per il gelato o per la pizza con gli amici due volte al mese.  Francamente quando li sento che non hanno voglia di prenderla un po li capisco…. ormai non serve a un cazzo.
Se non hai i big money puoi solo sognare la libertà data da un mezzo di locomozione proprio. E sapete quanti sono quelli che come me devono accontentarsi di girare a 23 anni a piedi perché lo stato non ci puo vedere? Tanti ma proprio tanti….

QUI 

Test Porsche 911 GTS a Misano gommata Michelin

A Misano Adriatico ho provato la nuova Porsche 911 GTS. Un doppio test, auto e pneumatici sportivi Michelin: l’auto la nuova Porsche Carrera 911 GTS, 450 CV, a quattro ruote sterzanti e nuovi pneumatici Michelin Pilot Sport 4s e Pilot Sport Cup 2. Una vettura sportiva DOC con tanti cavalli a disposizione.
Sto parlando della nuova Porsche 911 GTS, spinta da un 6 cilindri 3 litri biturbo da 450 CV, +20 CV rispetto alla vecchia GTS aspirata e +30 CV in confronto alla Carrera S. La nuova 911 è proposta in quattro varianti: 911 Carrera GTS con trazione posteriore, 911 Carrera 4 GTS con trazione integrale, in versione Coupé e Cabriolet, e 911 Targa 4 GTS. Per tutte si può scegliere il cambio manuale a 7 rapporti o l’automatico PDK a 7 marce, in ogni caso con differenziale autobloccante meccanico e Porsche Torque Vectoring (PTV) o PTV Plus, disponibile come optional.
Abbiamo provato le due versioni Coupé, a trazione posteriore e AWD, entrambe con 4 ruote sterzanti, e pacchetto “Sport Chrono” che prevede anche l’irrigidimento dell’assetto (2 modalità) e la barra antirollio con il sistema “Porsche Active Suspension Management” (PASM).
Leggi la prova completa su NEWSAUTO QUI
Guarda il video della prova sulla pista di Misano

Dal tuning al Racing… il passo è breve!

I più attenti si sono già accorti di un cambiamento avvenuto sulla testata della rivista ELABORARE dove nel sottotitolo adesso la parola “magazine” ha lasciato spazio a quella “racing”.
La modifica del sottotitolo da “GT Tuning & Sport Magazine” a “GT Tuning Sport Racing” sancisce un parziale cambiamento di rotta con maggiori attenzioni rivolte al mondo delle competizioni, ai piloti “licenziati”, alle vetture con “passaporto tecnico”, ad alcune realtà agonistiche come il Time Attack, il Drifing, il Campionato Italiano Turismo (TCR, TCS, TCT), alle gare dell’Italiano Formula Challenge e alle competizioni di altri circuiti come Gruppo Peroni o Supercup.
State tranquilli, con questo cambiamento non trascureremo lo zoccolo duro del tuning, dei club e di tutti gli appassionati con i quali continueremo a condividere sempre la stessa passione per la personalizzazione estetica e meccanica: lo facciamo da 20 anni sulle pagine della rivista, sul forum storico, in occasione degli “ElaborarE Track Day (4 appuntamenti quest’anno) nonché attraverso i social, il canale YouTube e la TV, dove siamo in onda all’interno di AutomotoTV, Sky 148.
Così il format di ElaborarE si modifica leggermente per ospitare più tecnica, prove di vetture da gara e tutto ciò che ruota intorno al mondo delle competizioni, dove il livello e la qualità delle preparazioni analizzate saranno sicuramente un ottimo spunto per il nostro lettore ed applicabili, in parte, sulle vetture di tutti i giorni per renderle più performanti e fare bella figura nelle giornate di Track Day.
La rivista ElaborarE vuole rappresentare un nuovo punto di riferimento anche per il motorsport italiano, fino ad oggi orfano di un magazine “tecnico” dedicato. Contiamo di non deludere nessuno, vista l’esperienza consolidata del nostro Test Team, la partecipazione con successo a numerose competizioni a livello italiano, un Titolo portato a casa nella Categoria Turismo e la familiarità con dipartimenti di Ingegneria Meccanica.
Ci vediamo sul FORUM QUI


Indipendentemente da terra o asfalto, ogni mese c’è in edicola la ricetta giusta per vivere a fondo dense emozioni di guida.
L’importante è non stare fermi ma seguire i nostri consigli. Allacciate il casco e Buona Lettura con ELABORARE!

Clio Cup in pista a BRNO Cecoslovacchia VIDEO ON BOARD

Racing Clio Cup – Un test in gara per la Renault Clio Cup, 220 cavalli, pneumatici slick e cambio Sadev sequenziale, per un fine settimana all’insegna del motorsport!
La prova per #elaborare #newsauto è stata effettuata da Giovanni Mancini che ha partecipato ad una gara del Campionato Renault Clio Cup sullo spettacolare circuito di Brno nella Repubblica Ceca, un tracciato veloce con salite e discese. On board con telemetria VBOX. Nel video è spiegata la preparazione della vettura, le caratteristiche con informazioni sul Campionato Renault Clio Cup e relativi costi. Con le interviste di Francesco Fontana Giusti, il Direttore Generale di Renault Italia a Bernard Chrétien e Domenico Porfiri (Fast Lane).
Questo Video è inserito all’interno del programma “NewsAutoTV” in onda in TV Sky 148 AutomotoTV info NEWSAUTO ORARI QUI
1 GIRO di PISTA secco on board a BRNO QUI 

Frenata di emergenza, gli spazi necessari per arrestare l’auto

Quale è lo spazio in una frenata di emergenza? Ovvero a quanti metri sono necessari affinché  l’auto (o moto o camion che sia) arresti la sua velocità nessuno ci pensa mai. E di questo te ne rendi conto soprattutto quando vedi in autostrada a 130 km/h automobilisti che guidano incollati al paraurti dell’auto che li precede.
Soltanto chi si è trovato a dover  fare i conti con una frenata di emergenza,  ad inchiodare improvvisamente, sa bene quanto lo spazio di frenata sia infinitamente lungo. Sono queste situazioni nelle quali spavento e terrore ci danno una svegliata e la raccontiamo se tutto è andato bene. Su asciutto. Poi se la strada è ghiacciata o bagnata, non parliamone proprio.
E’ anche vero che oggi sulle auto moderne i sistemi elettronici di controllo della frenata (abs) e stabilità del veicolo sono molto d’aiuto in queste situazioni.
Mentre un tempo il bloccaggio delle ruote poteva portare al disastro, oggi bene o male, pestando a fondo il pedale dell’acceleratore si riesci ad arrestare il veicolo senza errori anche da parte di chi è meno esperto nella guida.
Nuovi dispositivi elettronici (con radar) addirittura intervengono frenando autonomamente quando rilevano una situazione di prossima collisione, anche se il conducente è distratto o non se ne rendo conto dell’incombente situazione di pericolo.
In queste situazioni critiche il tempo di reazione è mediamente di 1.5 secondi, durante i quali prima di iniziare a frenare l’autoveicolo percorre molta strada: a 100 km/h in 1,5 secondi l’autovettura percorre 41 metri.

Vediamo bene cosa è come calcolare questo spazio di frenata.

Lo spazio di frenata è la distanza che un veicolo percorre fra l’inizio della decelerazione e l’arresto. Nell’ipotesi che la decelerazione prodotta dai freni sia costante, il moto del veicolo è uniformemente decelerato.

Per calcolare lo spazio di frenata S, consideriamo la velocità iniziale Vo, quella finale Vf = 0 m/s, la decelerazione a e lo spazio di frenata Sf:

spazio-frenata-formula

Un’auto con freni e pneumatici in buone condizioni, su una strada con aderenza media, decelera fino a 9,8 m/sec2 e questi sono gli spazi di frenata:

 

spazio-frenata-auto
v (km/h) Δsf (m)
25 4
50 16
90 52
130 110

Gli spazi di frenata aumentano in modo considerevole in caso di pioggia o di asfalto sdrucciolevole e quando gli pneumatici sono sgonfi o usurati.

Lo spazio che percorre l’auto totale = spazio percorso nel tempo di reazione + spazio della frenata.

Un esempio su una frenata di emergenza.

L’auto viaggia a 100 km/h.
Tempo di reazione, medio di 1,5 secondi.
A 100 km/h, ovvero 27 m/sec in questi infiniti 1,5 secondi l’auto percorre la bellezza di 40,5 metri.
Dalla tabella sotto a 100 k/m in piena frenata l’auto percorre già 64 metri in condizioni S.2 (strada a media aderenza).

Spazio totale = 40,5 metri (percorsi nel tempo di reazione) + 64 metri (spazio di frenata effettiva)= 100 metri circa.

 

Tabella spazi di frenata in base alla velocità ed al tipo di strada. Tra asciutto e bagnato lo spazio di frenata è oltre il doppio.

tabella-spazi-frenata--strada

Sprechi tasse e ripresa

Chi è al Governo deve mirare esclusivamente a contenere spese e SPRECHI.
Sia perché sono nostri soldi, sia perché ad una riduzione di sprechi da parte dello Stato può seguire tranquillamente una riduzione delle tasse.
Oltre a far si che le aziende tornino a produrre in Italia per ESPORTARE: solo così il paese acquisisce ricchezza per tutti perché con l’esportazione arriva “denaro fresco”.

Sul discorso sbilanciamento import su export leggi anche qui LINK
Come uscire dalla crisi leggi qui LINK

italy_total_tax_rate_2012