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ORARI F1 2017 gara Gp Abu Dhabi Televisione SKY RAI

ORARI F1 2017 Gp Abu Dhabi
Quando viene trasmessa in televisione SKY RAI la gara di Formula 1

Domenica 26 novembre 2017 ore 14:00 
DOVE viene trasmessa: in diretta TV su Rai 1 e Sky Sport F1

Dove si corre: Il 20° ed ultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 si corre ad Abu Dhabi all’Yas Marina Circuit
La pista si trova sull’isola artificiale omonima nell’area nordoccidentale della capitale degli Emirati Arabi Uniti in medio oriente. 

Altre GARA QUALIFICHE QUI

 

Pubblicità gratis? Si nel 2018 su magazine

Sarà quasi gratis per le aziende che investiranno sui magazine. Possibile? Ve lo spiego. 

Il Governo si è ricordato anche dell’importanza delle attività commerciali ed ha voluto incentivare la crescita delle aziende con una opportunità unica per il periodo 2017/2018.
Si tratta di un Bonus Pubblicità per imprese e lavoratori autonomi che investono in campagne pubblicitarie su periodici come la nostra rivista Elaborare che avranno così non solo un grande ritorno di visibilità, ma potranno godere anche di un vantaggio economico rilevante: il credito d’imposta per spese di pubblicità sostenute. 
Il Credito d’imposta è un credito nei confronti dell’erario dello Stato che può essere destinato a compensare i debiti, a diminuire le imposte dovute oppure, quando ammesso, se ne può richiedere il rimborso, ad es. in sede di dichiarazione dei redditi. Ma andiamo a scoprire come, su un articolo che ho scritto su NewsAuto QUI

magazine rivista Elaborare

Test Pneumatici invernali su bagnato e neve

Ero in prima linea nel test dei pneumatici invernali realizzato in 2 fasi su bagnato, neve ed asciutto che ha visto 5 pneumatici Winter Premium provati su neve, bagnato e asfalto asciutto: Continental Bridgestone Goodyear Hankook Michelin. E’ stato un test molto impegnativo i cui risultati sono in continua pubblicazione su newsauto.it
Per il test della 225/40R18, montata su cerchi in lega AEZ nella misura 8Jx18” ET45 è stata utilizzata una Peugeot 308 GT: Bridgestone Blizzak LM001, Continental WinterContact TS850P, Goodyear Ultra Grip Performance Gen-1, Hankook Winter i’cept Evo2 W320 e Michelin Pilot Alpin PA4 (l’unico marcato W), in pratica tutte le marche “premium”, con la sola eccezione di Pirelli, assente sin dalle fasi preliminari senza fornire giustificazioni.
Risultati del Test Pneumatici Invernali, su newsauto.it

IL VIDEO 

 

Facebook modifica algoritmo e blocca la crescita delle pagine fan?

Facebook cambia spesso l’algoritmo del proprio News Feed. Me ne sono accorto sulla mia pelle.  
Sulla modifica risalente allo scorso anno, precisamente tra giugno e luglio 2016, quando con un aggiornamento dell’algoritmo, c’è stato sulle diverse pagine che seguo come amministratore un segnale importate: praticamente cessata la crescita “naturale” di fan. 
Si dice che Facebook abbiamo scelto di dare priorità ai post di amici e familiari con un calo improvviso della visibilità dei propri post sulle pagine Fan.
Facebook correndo ai ripari aveva diffuso la notizia che con una nuova modifica dell’algoritmo avrebbe iniziato a premiare i post più “informativi”, più interessanti, quelli che stimolano le discussioni, ecc. Priorità insomma ai post “personalmente informativi”. 
Facebook ha iniziato a fare sondaggi sui post ogni giorno a decine di migliaia di persone in tutto il mondo. “Chiediamo alle persone di dare un punteggio alla loro esperienza sul feed – recita il blog post -. Per i post che ricevono i voti più alti, chiediamo poi perché quei post sono piaciuti così tanto. E una delle risposte più frequenti è che quel post li ha fatti sentire informati su quello che succede nel mondo intorno a loro”.
COME FUNZIONA L’ALGORITMO di FACEBOOK? Ai post viene assegnato dagli utenti un punteggio da 1 (post non informativo) a 5 (molto informativo): i post con punteggio sono valorizzati all’interno del proprio modello predittivo, in modo da trovarne altri con un analogo livello di informazione. Il modello viene poi personalizzato per ogni utente, in base alla sua relazione con gli autori dei post, a quanto spesso interagisce con i post e a su che tipo di post tendenzialmente clicca. Tutte queste varianti vengono poi combinate con gli attuali algoritmi di machine learning che consentono a Facebook, tramite l’osservazione dei post che attirano di più l’attenzione di un utente, di identificare temi per esso rilevanti.
Secondo questo modello, escono quindi di più ed hanno maggiore visibilità i post “personalmente informativi”, ovvero quelli che avranno più visibilità nelle bacheche di Facebook.
Queste erano le intenzioni e la situazione nel 2016, quando Facebook mettendo le mani avanti, aveva dichiarato che: “la maggior parte delle pagine non vedrà cambiamenti significativi nella loro distribuzione nel news feed. Alcune pagine potranno vedere un piccolo incremento nel referral traffic, e altre potranno riscontrare lievi decrementi”.
2017 – Cosa è cambiato? Ufficialmente Facebook a gennaio 2017 aveva comunicato di aver apportato nuove modifiche all’algoritmo per “identificare e premiare i contenuti autentici” e combattere le “fake news”. In base alle nuove dichiarazioni “viene dato maggior risalto agli eventi e ai post che ottengono un successo immediato per poi valorizzarli”.
Con le nuove modifiche l’algoritmo analizza in tempo reale il numero di like, i commenti e le condivisioni dei post per mostrare in cima al newsfeed degli utenti quelli di maggior successo, aumentando così la visibilità prevalentemente di questi.
In base alla mia esperienza personale ed a seguito di un confronto con altri amministratori/gestori di altre pagine posso confermare che dalle prime modifiche avvenute a metà 2016 la crescita “naturale” dei Fan delle pagine è ora molto rallentata, faticosa ed in alcuni casi azzerata. La soluzione è quella di spingere al ricorso delle “sponsorizzate”?
In attesa di nuove modifiche dell’algoritmo ci auspichiamo che vengano riutilizzati i parametri e funzionamento dell’algoritmo nelle modalità di come operava prima di luglio 2016! 

Pagina Fan della rivista ELABORARE4x4 – La crescita naturale (senza sponsorizzazione) nel periodo 2015/2016 era attestata con una crescita media di +250 nuovi fan contro i -50 disiscritti al giorno. Esattamente da luglio 2016, il numero dei Fan che si disiscrive è in linea con quello dei nuovi fan. Per cui chi ha recuperato FAN se li tenga ben stretti!    

Guarda anche la Pagina Fan della rivista ELABORARE

 

FACEBOOK modifiche grafica pagine –  Agosto 2017 (avviso uscito il 6 settembre 2017)
Cambia il riquadro che passa da quadrato a quadrato con cornice circolare. E’ un avviso del 6 settembre. La grafica al momento dell’avviso non è ancora cambiata. 
Un aspetto più coinvolgente per il profilo della tua Pagina – A partire da agosto, la forma della tua immagine del profilo cambierà da quadrata a circolare nella sezione Notizie e sul diario della tua Pagina. La versione più grande dell’immagine del profilo nell’area della copertina della tua Pagina resterà quadrata

Come è nato internet? Da un link…

La nascita di internet per come lo conosciamo noi adesso è avvenuta intorno agli anni ’90, da una intuizione  dell’informatico inglese Tim Berners-Lee. In realtà una forma rudimentale di internet esisteva già e si chiamava Arpanet, una rete usata per scopi militari.
L’idea di Berners-Lee era quella di trovare un metodo per conservare, scambiare e rendere immediatamente fruibili i dati degli esperimenti che si tenevano al Cern che spesso durano settimane se non mesi o anni.  Creare “link” tra documenti per districarsi in mezzo a una montagna di dati. Il concetto di link era rivoluzionaria.
«Il problema della perdita di informazione è particolarmente sentita al Cern, ma in realtà noi siamo un modello in miniatura di quello che potrebbe essere il mondo in pochi anni», diceva Berners-Lee.
Da li nacque World Wide Web ed il primo client (un browser e un editor) nel 1991, usato
 da pochi addetti ai lavori.
Il 30 aprile del 1993, infatti, il Cern di Ginevra rende pubblica questa tecnologia liberamente e senza diritti. Nasce il primo brouser “Mosaic”. 
Arrivano i primi motori di ricerca come AltaVista e Yahoo! Google è nato nel 1998, successivamente Wikipedia, Amazon, Facebook e Twitter.
Proprio in quegli anni nasceva anche la rivista Elaborare. Era il 1995 prima con un numero “zero” uscito in edicola su Roma città e poi successivamente nel 1996 il primo numero in edicola sul territorio nazionale.  Contemporaneamente è nato subito il sito di elaborare col dominio .it (www.elaborare.it) praticamente l’anno stesso.
Nel 2001 nacque il FORUM di ELABORARE, il primo in Italia dedicato ai motori ed ai “car enthusiast”.
CERCASI MODERATORE fu uno dei post di “Bieddos” lanciato a febbraio 2011 per ricercare i primi moderatori: “Cercasi Moderatori delle sezioni sprovviste di controllo Le uniche qualita’ richieste sono: -taaaaaaaaanta pazienza.. 

essere spesso online per controllare il forum che ogni giorno che passa e’ sempre + affollato,  avere ovviamente la passione per il tuning.. 

“.
Una delle prime discussioni di Marzo 2001 sul Forum di ELABORARE: “CHI VIENE A MONZA?” link QUI Read more

Edifici cambia la normativa dal 3 agosto 2013 (legge n°90)

LEGGE 3 agosto 2013, n. 90
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonche’ altre disposizioni in materia di coesione sociale. Read more

Come uscire dalla crisi economica

retrofit eletrrici

Per uscire dalla crisi dobbiamo sicuramente mettere mano alla complessa macchina della burocrazia. Nel corso degli anni in tutti i settori sono proliferate leggi, divieti, osservanze e procedure spesso inutili, che hanno solo creato difficoltà e ostacolato lo sviluppo delle diverse attività economiche. Warren Bennis (insegna Business Administration presso l’Università della California e autore di tanti libri), nell’ormai lontano 1979 parlava di una scomparsa della burocrazia nel giro di 25-50 anni, sostituita da gruppi di esperti in grado di risolvere problemi specifici. Allora ci siamo! Se vogliamo sviluppare il nostro lavoro e la nostra economia, è giunta l’ora di tornare alla semplificazione, di fare qualche passo indietro.
Anche il settore del tuning, quello del fuoristrada e dell’ecomobilty sono vittime del complesso iter burocratico. Il settore dell’auto fornisce tanto lavoro e ricchezza con le attività dirette e collegate: dalla vendita di auto nuove e usate, alla riparazione, alla manutenzione, all’allestimento e alla personalizzazione dei veicoli in generale.

Attualmente in Italia non è possibile modificare un’autovettura per trasformarla in elettrica. Ad inizio anno si è parlato di un Decreto Sviluppo che avrebbe teso la mano al retrofit: elettrificare l’auto sarebbe stato più semplice. Si arriverà ad una soluzione?

Tutto si sta rallentando non solo per l’aumento dei costi (benzina, passaggi di proprietà, bolli e non solo) ma anche e soprattutto per colpa della burocrazia. Perdiamo molte occasioni di businnes nel settore delle omologazioni di accessori (snorkel, verricelli, protezioni, roll-cage, ecc, assetti, ruote, kit retrofit), la maggior parte dirottate verso la Germania (insieme ai nostri soldi!), dove tutto è stranamente più facile.

Dobbiamo “sburocratizzazione” e snellire per far girare meglio la ruota.
Ma fate presto!

Elena Cortesi premiata Eurostar 2013 Awards Best Social Media Executive

Con piacere comunico questa bella notizia che riguarda una persona conosciuta nel nostro mondo dei motori (Ford).
Lì’italiana Elena Cortesi è stata premiata agli Eurostar Awards, Best Social Media Executive, attribuiti ogni anno dal magazine Automotive News Europe. 

Chi è Elena Cortesi? E’ Direttore Earned e Social Media di Ford Europa ed ha costruito la strategia digitale di Ford Europa sui social media migliorando la visibilità dell’Ovale Blu su Facebook, Twitter e Google Plus, incrementando il budget dedicato all’innovazione digitale e stabilendo un nuovo punto di riferimento nel mondo europeo dell’auto.
Gli Eurostar Awards vengono attribuiti ogni anno dal magazine internazionale Automotive News Europe ai migliori executive europei del mondo dell’auto, che si sono distinti per i risultati ottenuti nel proprio settore, andando oltre le aspettative e affrontando con successo le sfide del mondo dell’auto.

Elena Cortesi in precedenza, ha ricoperto il ruolo di Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Ford Italia.
L’elenco degli altri vincitori del premio Eurostar Award include, tra gli altri, il CEO di FiatChrysler Sergio Marchionne, il CEO di Audi Rupert Stadler, il Presidente di Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, il designer BMW Karim Habib e il Vice Presidente Sviluppo Veicoli Compatti di Mercedes, Joerg Prigi.

Elena Cortesi Ford


Apple frenata vendite iPad

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Arrivano ufficialmente dalla casa di Cupertino Apple i risultati del terzo trimestre fiscale (aprile-giugno) che registrano una tripla battuta d’arresto nelle vendite:  tablet iPad in calo del 14%, ma scendono anche le vendite degli iPod con un -32% (su base annua) e dei sistemi Mac (-5%).  Non va male però l’iPhone5 le cui vendite registrano un +20%.
E’ evidente il calo l’interesse verso questa tipologia di prodotti che sta venendo meno. La causa sicuramente è il successo di mercato di soluzioni più competitive basate su OS Android che offrono anche prestazioni eccellenti.

APPLE DATI FATTURATO – Il fatturato totale di Apple del trimestre è stato di 35,3 miliardi di dollari, i profitti di 6,9 miliardi e il margine lordo e del 36,9%. Si tratta di un calo di poco meno del 20%, già ampiamente previsto dall’azienda, rispetto ai 35 miliardi di fatturato, gli 8,8 di profitti e il 42% di margine del precedente periodo di riferimento. Il terzo trimestre fiscale si riferisce al periodo aprile/giugno.

Prodotto
APPLE

Terzo
Trimestre
2013
Terzo
Trimestre
2012
variazione
iPhone 31,2 milioni 26 milioni +20%
iPad 14,6 milioni 17 milioni -14%
Mac 3,8 milioni 4 milioni -5%
iPod 4,6 milioni 6,8 milioni -32%

Leggi anche: DIGITALE vs CARTA link qui

Italia in crisi: numeri

mario-draghi

Numeri dall’Italia in crisi che girano in rete e che riporto a conoscenza di tutti.

Debito pubblico: record a 2.074 miliardi, veleggiamo verso il 130% del Pil;
– Debito aggregato di Stato, famiglie, imprese e banche: 400% del Pil, circa 6mila miliardi;
– Pil: atteso un altro -2% quest’anno. Si aggiunge al -2,4 del 2012;
– Rapporto deficit/Pil: 2,9% nel 2013. Peggioramento ciclo economico Imu, Iva, Tares, Cassa integrazione in deroga lo portano ben oltre la soglia del 3%;
– Prestiti delle banche alle imprese: -5% su base annua nei mesi da marzo a maggio. In fumo 60 miliardi di prestiti solo nel 2012;
– Sofferenze bancarie: a maggio sono salite del 22,4% annuo a 135,5 miliardi;
– Base produttiva: eroso circa il 20% dall’inizio della crisi;
– Ricchezza: bruciati circa 12 punti di Pil dall’inizio della crisi. 200 miliardi circa;
– Entrate tributarie: a maggio -0,7 miliardi rispetto allo stesso mese di un anno fa (a 30,1 miliardi, -2,2%). Nei primi 5 mesi del 2013 il calo è dello 0,4% rispetto ai primi 5 mesi del 2012;
– Gettito Iva: -6,8% nei primi 5 mesi del 2013, un vero disastro;
– Potere d’acquisto delle famiglie: -94 miliardi dall’inizio della crisi, circa 4mila euro in meno per nucleo;
– Disoccupazione: sfondata quota 12,2%, dato peggiore dal 1977;
– Disoccupazione giovanile: oltre il 38%;
– Neet: 2,2 milioni nella fascia fino agli under 30, ragazzi che non studiano, non lavorano, non imparano un mestiere, totalmente inattivi;
– Precariato: contratti atipici per il 53% dei giovani (dato Ocse);
– Ammortizzatori: 80 miliardi erogati dall’Inps dall’inizio della crisi tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione.